martedì 20 dicembre 2016

Step 24- La nuvola del colore

Word cloud del blu reale


Per rappresentare la "nuvola di parole" del blu reale ho scelto una corona, dato che è la forma alla quale si pensa quando si parla di questo colore.



La cosa che maggiormente rappresenta e concretizza questo colore, secondo me, è un vestito da sera, riesce ad esprimere allo stesso tempo eleganza e regalità, caratteristiche fondamentali di questo colore.
Vestito da sera blu reale

Approfondimento- Queen Blue



Il Queen blue è un tono medio di blu reale. Fin dal 1661 era chiamato come "queen's blue"(cioè il blu della regina). Mentre dal 1926, viene chiamato per la prima volta "queen blue".

Step 23- Il colore "selvaggio"

Come ci spinge a ricercare questo post, ho cercato la dimensione primitiva del colore associandola al rapporto materialità dell'oggetto/nome dell'oggetto. Claude Lèvi Strauss afferma che quando pensiamo, associamo ad una parola un immagine o un concetto, ecco quello che ho trovato riferendomi al blu reale:
Barbablù




Le fiabe sono strumenti culturali che ci accompagnano da quando siamo bambini, sicuramente la figura culturale che può rappresentare questo colore è Barbablù e la sua fiaba.




Il blu reale, come già abbiamo citato nello step 19, era prodotto inizialmente dal guado. Le popolazioni Bretoni nel 55 d.c. si dipingevano il corpo di blu, utilizzando appunto questa pianta, per sembrare più minacciosi in battaglia.
Britanno con la pelle blu






lunedì 19 dicembre 2016

Step 22- Nell'architettura



Luogo: Perth, Australia

Inaugurato: 2012

Progetto strutturale:Ashton Raggatt McDougall, Cameron Chisholm Nicol

Anche nelle parti interne è presente il colore blu, in varie sfumature:


                                   


Ho trovato citato il blu reale, nella rivista di architettura Domus

Step 21- Personaggi Storici

Madre Teresa di Calcutta
Uno dei personaggi storici che mi viene in mente pensando al blu è madre Teresa di Calcutta, con la sua particolare veste bianca con varie strisce blu reale.


Un altro personaggio storico importante che mi viene in mente è Ban ki-Moon. Si ricollega al colore per via del suo ruolo di segretario generale delle Nazioni Unite,simboleggiate dal colore blu della bandiera.
Banki-Moon

Ci sono poi
numerosi personaggi che hanno avuto a che fare con il blu reale, come già anticipato in parte nello step 1:




Il vecchio chitarrista cieco-Picasso
            
L'utopia in blu-Kandinsky

Mirò (oltre ad altri esempi riportati nello step 18):


La ballerina di Mirò- Mirò       

lunedì 12 dicembre 2016

Step 20- Royal Blu e la moda



Stilista: Elie Saab-nato nel 1964 in libano sin da subito si interessa al cucito realizzando abiti per sua sorella e vendendo quelli che produceva nel quartiere.

Evento: indossato da Naomi Watts nel 2014, durante un "red carpet".
Materiali: composto principalmente da seta, con aggiunta di elastina, raion e acetato; sono presenti anche particolari in pizzo.
Contesto storico: Questo è un modello degli anni 2013/2014. In questo periodo si iniziava ad avere un avvicinamento, per la moda femminile, verso capi versatili, comodi e maschili. Qui infatti ne vediamo un esempio, una comoda tuta veramente molto femminile.

Step 19- Anatomia blu reale


Guardia reale francese


Il dizionario Treccani porta questa definizione di anatomia :

"Scienza biologica che studia la forma e la struttura degli esseri viventi.... Deve il suo nome al metodo di indagine, la dissezione, che ancora oggi, pur integrato da moderni e perfezionati metodi di ricerca, ha fondamentale importanza in ogni specifico campo di studio (anatomia umana,comparata,vegetale,..)... In senso figurato significa analisi approfondita e minuziosa (anatomia di un sistema, di una teoria, di un delitto, delle parole...)."

Allora ho cercato di "dissezionare" questo colore.

Il blu reale deve la sua formazione ad una mistura di lapislazzuli con pigmenti blu, azzurri e bianchi.

Nei primi suoi anni il blu reale è st
ato ottenuto con il colorante ottenuto da il "guado". Reperti di tessuti di lino e canapa colorati di blu e risalenti al neolitico, documentano l'antico uso del guado dal Mar nero,all'Europa, all'India. Oltre che da reperti tessili ,troviamo testimonianza ,negli scritti di Cesare e di Plinio, circa l'uso che i Bretoni ne facevano per tingersi i corpi con l'intenzione di incutere timore nel nemico.

Un vasto uso che se ne fece nel medioevo come colorante diede avvio alla coltivazione della pianta del guado sin dal XIII secolo.

Nei secoli successivi il guado si diffuse in varie zone dell'italia.

Nel XIX secolo Chevreul, iniziò a classificare i colori in maniera più specifica, soprattutto fece questa diversificazione in base ai colori dei tessuti e nella sua tabella questa tonalità di blu si trova tra i toni del blu 12 e 13.

Ma per capire bene questo colore, per conoscere le sue particolarità bisogna principalmente capire quando è stato identificato con questa denominazione per la prima volta.

Il blu reale fu il colore scelto 
per la guardia reale francese nel 1563 (infatti prenderebbe da questo l'appellativo reale, cioè "del re"). Inoltre è diventato,successivamente un colore caratterizzante della rivoluzione francese, "divisa blu reale, fodera bianca e viso e collo scarlatto" citano diversi storici del tempo,utilizzando in questa descrizione i colori della bandiera francese.
Charlotte di Mecklenburg-Strelitz


Ma riguardo a questo colore ci sono varie leggende,anche
in altri paesi ,una delle quali è che fu creato in Inghilterra, da un consorzio di mugnai del Rode, Somerset, che vinse un concorso per fare un vestito alla regina inglese Charlotte di Mecklenburg-Strelitz ,e quindi anche lì, per questo motivo prese l'appellativo di reale.

Successivamente nel 1821 venne comunemente e spesso associato al "blu di cobalto".

Dalle enciclopedie, viene descritto e analizzato scientificamente come un colore scuro, un blu profondo con sfumature viola e rossastre deboli. Ma il blu reale, non è stato sempre come lo vediamo adesso.

All'inizio della sua storia era un colore scuro ma dal 1950 viene visto come un colore molto più brillante, e allora il World Wide Web lo ha associato ad un colore più chiaro e vivace.

E' quindi difficile caratterizzarlo in maniera ben definita poiché nel tempo ha subito una varia caratterizzazione ed evoluzione nelle sfumature cromatiche.

Adesso è un colore utilizzato soprattutto nel campo dell'abbigliamento e della moda a livello internazionale ma concepito e interpretato non in modo universale.