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venerdì 13 gennaio 2017

Post 25-Sintesi finale



Sono giunta alla fine del percorso, analizzando il blu reale in molte sue sfaccettature, alcune delle quali erano a me sconosciute e sicuramente mi hanno fornito mezzi di analisi e critica nell'affrontare determinate ricerche. Sono alle prese con il blu reale e l'unico modo per conoscerlo è intraprendere un viaggio che mi porterà in terre sconosciute, infatti mi sono spostata da continenti della cultura a quelli della fisica passando per mille mari della curiosità.

La prima impressione avvicinandomi è stata una visione generale nella quale ho scoperto le caratteristiche del colore (step 1). Mi sono resa conto che era diffuso e conosciuto a molte terre e così ho scoperto come il suo nome variava a seconda delle varie culture e nazioni (step 2). Ma ogni nazione sa come riconoscerlo per mezzo di codici che ne hanno fissato le sue sfumature(step 3).

Dopo questo primo momento iniziale la curiosità è aumentata e mi sono spinta più in profondità. Sono andata indietro nel tempo per conoscere quale fosse l'origine e quanta importanza avesse avuto e avesse ancora.

Le sue radici sono profonde e lontane nel tempo. Ho riscontrato la sua presenza nel mito dove ho verificato quale importanza e quali caratteristiche il colore blu reale avesse assunto in queste narrazioni e vicende leggendarie(step 4), ma ho scoperto che la sua presenza è diffusa anche nella saggezza popolare sotto forma di detti e tradizioni(step 8).

Questo viaggio è stato come un andare avanti e indietro nel tempo. Mentre scoprivo le sue radici mi si presentavano davanti altri aspetti più recenti che avevano incontrato questo colore e ne erano rimasti impregnati, come la musica(step 5). Mi rendevo conto che è stato fonte di ispirazione in diversi momenti e la sua presenza si riscontra sia nei testi che nei titoli di molte canzoni.

Anche numerosi sono i film in cui il blu ricopre il ruolo di protagonista, in cui è presente in forma cromatica: in sfondi, personaggi e nell'uso del colore per sottolineare aspetti particolari e atmosfere come ad esempio accade in "Film blu" (step 7). Il tempo presente ha trovato il modo di utilizzare questo colore in ambiti più moderni come nel design(step 16), nella moda (step 20),nell'architettura (step 22), in modo interessante e a volte sorprendente.

Man mano che il mio viaggio procedeva mi sono avvicinata ad ambiti che non potevano ignorare l'uso di questo colore. Diversi artisti, in alcune loro opere famose, hanno infatti usato numerose variazioni cromatiche collegate al blu reale(step 18).

Mi sono poi spostata nella mia avventura in zone un po' più impervie dove pensavo non potessi approdare a niente e invece conmia grande meraviglia ho scoperto la presenza di documenti (step 11) e fumetti (step 13) che sono testimoni della presenza di questa sfumatura di blu.

La terra delle scienze, dove ho spaziato dalla fisica alla chimica, dall'astronomia all'anatomia fino alle scienze naturali, non ha deluso le mie aspettative perchè in modo diversi, perchè mi ha fatto conoscere quanto interessante e sotto quali forme il mio colore è presente(step 6), ma non si può concludere questa parte se non faccio riferimento alla sua struttura chimica e quindi la sua composizione(step 14).

Ho poi scalato un montagne, attraversato amnbienti non usuali e, con mia meraviglia mi sono imbattuta in un brevetto con questo colore(step 17).

Sempre più curiosa e interessata a spingermi oltre, nei meadri di questa terra sconosciuta ho affrontato la sua anatomia, ho dissezionato i misteri più profondi che lo riguardavano attraverso notizie storiche(step 19). E' grazie a questa ricerca che durante il mio cammino ho conosciuto i personaggi che in qualche modo si possono collegare al blu reale e al blu in generale, cioè i protagonisti di questo colore (step 21). In un certo punto del mio percorso mi sono imbattuta nella figura di Lèvi-Strauss, che con il suo studio sul pensiero selvaggio, mi ha permesso di capire perchè è possibile trovare la sua presenza in culture diverse e lontane tra loro(step 23).

Ovunque mi spostassi ho mostrato attenzione verso i piatti culinari, e nonostante pensassi che la sua presenza potesse essere veramente rara, ho trovato la sua presenza in un numero vasto di ricette gustose sia in semplici alimenti (step 12).

Ho scoperto su questo colore comunica sensazioni di calma, serenità e sicurezza e forse per queste sue caratteristiche numerosi brand decidono di sceglierlo come colore delle loro campagne pubblicitarie (step 15) o per la loro presenza in alcuni loghi(step 10).

A conclusione del viaggio, ho voluto raccogliere tutte le mie esperienze fatte, in un abbecedario in cui ho trovato il giusto collegamento tra alfabeto e oggetti ricollegabili al blu reale (step 9), mentre un altro passo conclusivo è stato quello di racchiudere le parole che potessero collegarsi al colore in una "nuvola di parole" a cui ho dato forma di corona perchè penso sia un'immagine che può rappr
esentare al meglio le altre caratteristiche di regalità e eleganza del colore (step 24).

Sicuramente è stato un viaggio interessante che mi ha portato a capire come un semplice colore possa portarmi a ripercorrere esperienze storiche, culturali, scientifiche e tanti altri aspetti a me sconosciuti e che mai avrei pensato essere racchiuse in questa parola.

Grazie per questo viaggio e arrivederci Royal Blue!

martedì 20 dicembre 2016

Step 24- La nuvola del colore

Word cloud del blu reale


Per rappresentare la "nuvola di parole" del blu reale ho scelto una corona, dato che è la forma alla quale si pensa quando si parla di questo colore.



La cosa che maggiormente rappresenta e concretizza questo colore, secondo me, è un vestito da sera, riesce ad esprimere allo stesso tempo eleganza e regalità, caratteristiche fondamentali di questo colore.
Vestito da sera blu reale

Step 23- Il colore "selvaggio"

Come ci spinge a ricercare questo post, ho cercato la dimensione primitiva del colore associandola al rapporto materialità dell'oggetto/nome dell'oggetto. Claude Lèvi Strauss afferma che quando pensiamo, associamo ad una parola un immagine o un concetto, ecco quello che ho trovato riferendomi al blu reale:
Barbablù




Le fiabe sono strumenti culturali che ci accompagnano da quando siamo bambini, sicuramente la figura culturale che può rappresentare questo colore è Barbablù e la sua fiaba.




Il blu reale, come già abbiamo citato nello step 19, era prodotto inizialmente dal guado. Le popolazioni Bretoni nel 55 d.c. si dipingevano il corpo di blu, utilizzando appunto questa pianta, per sembrare più minacciosi in battaglia.
Britanno con la pelle blu






lunedì 19 dicembre 2016

Step 22- Nell'architettura



Luogo: Perth, Australia

Inaugurato: 2012

Progetto strutturale:Ashton Raggatt McDougall, Cameron Chisholm Nicol

Anche nelle parti interne è presente il colore blu, in varie sfumature:


                                   


Ho trovato citato il blu reale, nella rivista di architettura Domus

Step 21- Personaggi Storici

Madre Teresa di Calcutta
Uno dei personaggi storici che mi viene in mente pensando al blu è madre Teresa di Calcutta, con la sua particolare veste bianca con varie strisce blu reale.


Un altro personaggio storico importante che mi viene in mente è Ban ki-Moon. Si ricollega al colore per via del suo ruolo di segretario generale delle Nazioni Unite,simboleggiate dal colore blu della bandiera.
Banki-Moon

Ci sono poi
numerosi personaggi che hanno avuto a che fare con il blu reale, come già anticipato in parte nello step 1:




Il vecchio chitarrista cieco-Picasso
            
L'utopia in blu-Kandinsky

Mirò (oltre ad altri esempi riportati nello step 18):


La ballerina di Mirò- Mirò       

lunedì 12 dicembre 2016

Step 20- Royal Blu e la moda



Stilista: Elie Saab-nato nel 1964 in libano sin da subito si interessa al cucito realizzando abiti per sua sorella e vendendo quelli che produceva nel quartiere.

Evento: indossato da Naomi Watts nel 2014, durante un "red carpet".
Materiali: composto principalmente da seta, con aggiunta di elastina, raion e acetato; sono presenti anche particolari in pizzo.
Contesto storico: Questo è un modello degli anni 2013/2014. In questo periodo si iniziava ad avere un avvicinamento, per la moda femminile, verso capi versatili, comodi e maschili. Qui infatti ne vediamo un esempio, una comoda tuta veramente molto femminile.

Step 19- Anatomia blu reale


Guardia reale francese


Il dizionario Treccani porta questa definizione di anatomia :

"Scienza biologica che studia la forma e la struttura degli esseri viventi.... Deve il suo nome al metodo di indagine, la dissezione, che ancora oggi, pur integrato da moderni e perfezionati metodi di ricerca, ha fondamentale importanza in ogni specifico campo di studio (anatomia umana,comparata,vegetale,..)... In senso figurato significa analisi approfondita e minuziosa (anatomia di un sistema, di una teoria, di un delitto, delle parole...)."

Allora ho cercato di "dissezionare" questo colore.

Il blu reale deve la sua formazione ad una mistura di lapislazzuli con pigmenti blu, azzurri e bianchi.

Nei primi suoi anni il blu reale è st
ato ottenuto con il colorante ottenuto da il "guado". Reperti di tessuti di lino e canapa colorati di blu e risalenti al neolitico, documentano l'antico uso del guado dal Mar nero,all'Europa, all'India. Oltre che da reperti tessili ,troviamo testimonianza ,negli scritti di Cesare e di Plinio, circa l'uso che i Bretoni ne facevano per tingersi i corpi con l'intenzione di incutere timore nel nemico.

Un vasto uso che se ne fece nel medioevo come colorante diede avvio alla coltivazione della pianta del guado sin dal XIII secolo.

Nei secoli successivi il guado si diffuse in varie zone dell'italia.

Nel XIX secolo Chevreul, iniziò a classificare i colori in maniera più specifica, soprattutto fece questa diversificazione in base ai colori dei tessuti e nella sua tabella questa tonalità di blu si trova tra i toni del blu 12 e 13.

Ma per capire bene questo colore, per conoscere le sue particolarità bisogna principalmente capire quando è stato identificato con questa denominazione per la prima volta.

Il blu reale fu il colore scelto 
per la guardia reale francese nel 1563 (infatti prenderebbe da questo l'appellativo reale, cioè "del re"). Inoltre è diventato,successivamente un colore caratterizzante della rivoluzione francese, "divisa blu reale, fodera bianca e viso e collo scarlatto" citano diversi storici del tempo,utilizzando in questa descrizione i colori della bandiera francese.
Charlotte di Mecklenburg-Strelitz


Ma riguardo a questo colore ci sono varie leggende,anche
in altri paesi ,una delle quali è che fu creato in Inghilterra, da un consorzio di mugnai del Rode, Somerset, che vinse un concorso per fare un vestito alla regina inglese Charlotte di Mecklenburg-Strelitz ,e quindi anche lì, per questo motivo prese l'appellativo di reale.

Successivamente nel 1821 venne comunemente e spesso associato al "blu di cobalto".

Dalle enciclopedie, viene descritto e analizzato scientificamente come un colore scuro, un blu profondo con sfumature viola e rossastre deboli. Ma il blu reale, non è stato sempre come lo vediamo adesso.

All'inizio della sua storia era un colore scuro ma dal 1950 viene visto come un colore molto più brillante, e allora il World Wide Web lo ha associato ad un colore più chiaro e vivace.

E' quindi difficile caratterizzarlo in maniera ben definita poiché nel tempo ha subito una varia caratterizzazione ed evoluzione nelle sfumature cromatiche.

Adesso è un colore utilizzato soprattutto nel campo dell'abbigliamento e della moda a livello internazionale ma concepito e interpretato non in modo universale.

giovedì 1 dicembre 2016

step 18- il blu reale nei quadri

Bleu I

Bleu II


Bleu III



Il blu reale è presente il molte opere di Matisse, Picasso, ma anche di Mirò e di Kandinsky. Qui analizziamo queste opere di Joan Mirò dove il blu reale, nelle sue sfumature, è il vero soggetto del quadro. Queste formano il Trittico bleu I, II, III. Tutti e tre hanno gli stessi sfondi e la stessa caratteristica di linee e forme semplici.
Autore: Joan Mirò
NomeBleu I, Bleu II, Blue III
Anno: 4 Marzo 1961
Luogo:Centre Pompidou-Meltz (Francia)

Step 17- I brevetti e penna stilografica

Il brevetto si riferisce a inchiostri per penne stilografiche a sfera è stato registrato nel 1957 e pubblicato nel 1960. Gli inchiostri hanno colori molto intensi, alta concentrazione di colore e una gamma di tonalità che va dal viola al blu reale. Gli inchiostri per penne stilografiche a sfera reggono bene il confronto con i normali e convenzionali inchiostri della stilografica, anche per la resistenza all'acqua.

Step 16- Il Blu nel design

Nome poltrona: SPLITBACK
Designer: Per Weiss
Anno: 2004
Vediamo che tra i possibili colori vi è anche il Velvet Royal Blue.

Colori disponibili

Step 15- Il blu reale nelle pubblicità




Pubblicità "Selz-Royal Blue Shoes"



 Ho trovato il blue reale associato a due aziende, utilizzato sia nel loro nome sia come colore caratterizzante le loro campagne pubblicitarie. 





La prima compagnia è la Selz "Royal Blue" Shoes : creata da Rolf Selz, un tedesco emigrato negli Stati Uniti. Si dice che questa società, che poi chiuse nel 1940, ebbe la fortuna di fabbricare un paio di scarpe per l'attuale Regina Elisabetta, "guadagnandosi" così il diritto di usare la parola "Royal" nelle sue pubblicità.
Articolo pubblicitario ritrovato su "The Gazette Times"

Depliant Royal Blue Line Motor Tours









La seconda compagnia è la Royal Blue line motor tours, che si occupa di organizzare tour cittadini. A sinistra è riportato un depliant di una campagna pubblicitaria di qualche decennio fa. 









Pubblicità Gorgonzola con il blu reale


Il blu è utilizzato nelle pubblicità in campo alimentare ed infonde al consumatore un'idea di prodotto fresco e genuino. Esso è anche usato per caratterizzare prodotti puliti e freschi ad esempio per pubblicizzare prodotti per la pulizia.




Pubblicità Dash con blu reale

Step 14- Chimica in blu

Un sinonimo del blu reale è il blu di cobalto. Questo è stato inventato da Thenard nel 1800. E' un pigmento non naturale, tossico, formato da una miscela di ossido di cobalto e sali d'alluminio. Per ragioni di costo molto spesso viene adulterato con l'oltremare. Il procedimento impiegato consiste nel calcinare una miscela di allumina e fosfato di cobalto in proporzioni variabili. L'acido fosforico facilita la reazione dell'ossido di cobalto con l'allumina. La quantità della allumina determina l'intensità e la tinta del pigmento. 
pigmento blu reale- cobalto

Formula chimica
CoAl2O
Indice rifrazione: 1.74
Proprietà: Resistente agli acidi e basi ma si altera a contatto con i colori a base di rame e ha un buon potere coprente.

Stabilità
  • Luce: Ottima
  • Umidità: Ottima
  • Calce: Ottima

lunedì 7 novembre 2016

Step 13- Fumetti

Citazione: "The Royal Blue blood of the sheeda court is mingled with the human strain in your vens."

Autore: Grant Morrison
Editore: DC Comics
Volume: 1
Titolo: Seven Soldiers ( conosciuto come anche Sette soldati della vittoria)
Disegni: J. H. Williams IIISimone BianchiCameron StewartRyan SookFrazer IrvingPascal FerryYanick PaquetteDoug Mahnke
Prima edizione: Aprile 2005-dicembre 2006

Step 12- E nella cucina?

Quest'estate parecchi chef hanno iniziato a proporre numerosi piatti dal gusto e dal colore che ricordano un ambiente marino. Riescono a realizzare questi colori, utilizzando prodotti quali il Curaçao o l'acqua di cavolo oppure semplici coloranti alimentari bluNe vediamo un esempio:


Risotto blu
Un'altro piatto dello Moreno Cedroni Chef stellato in cui vediamo l'esaltazione di questo colore:

Blu-seppia

Ecco invece un prodotto che riporta diverse gradazioni di blu:
Bleu d'Auvergne
BLEU d'AUVERGNE:

o formaggio blu è un formaggio di latte vaccino a pasta erborinata prodotto nel Massiccio centrale, in Francia. Si presenta in forma cilindrica con peso che va dai 2 ai 3 kg. Ha una pasta di colore avorio e delle striature dal blu al verde. Dal sapore molto forte viene usato in diverse ricette a base sia di pesce che di carne.


Gik il vino blu
La novità di quest'ultimi anni è la nascita del vino blu il gik,  che è ottenuto da un mix non specificato di uve nere e bianche. Dopo la sua fermentazione vengono aggiunti due coloranti organici.

Step 11- Documenti

The Royal Blue Book (1909, Autori:knight, Frank&Rutley) è una guida, la cui prima versione è del 1906. E' un tesoro di dettagli per chi vive a Londra e dintorni. Ha un ordine alfabetico nel quale vengono riportate le strade e i residenti, ed evidenziate le zone più ricche e più povere. E' stato prodotto dalla casa reale, ed è stato aggiunto anche il personale della stessa. E' una sorta di censimento e ci sono ovviamente varie versioni. 

Step 09- Abbecedario